Cosa non può assolutamente mancare nel tuo prossimo post sul blog?

Ecco i 5 “must have” per un articolo coi fiocchi

Nel campo della moda Fashion bloggeresca, i “must have” sono quei capi di vestiario che assolutamente non possono mancare nell’armadio di tutte noi donne. 
Non avete una t-shirt bianca versatile e ottima in ogni occasione? O un dolcevita nero perfetto sia d’inverno che per le mezze stagioni? 

No?! Se fossi una fashion blogger sarei pronta a rimbrottarvi e intimarvi di correre subito da H&M, ma per fortuna non lo sono e quindi per me potete benissimo continuare ad avere i vestiti che più preferite! 😁

Quello però che vi invito a non lasciarvi scappare sono questi 5 “must have” per i vostri contenuti online, ovvero le 5 cose che non possono assolutamente mancare in un post sul blog di sicuro successo. 

Leggi anche Contenuti web: belli senza trucco

Queste buone norme di scrittura per il web non sono essenziali come lo è un punto e virgola tra due coordinate con diverso soggetto, ma diciamo che per chi, come noi, ama curare i contenuti sul blog, non c’è motivo per non metterle in pratica. 

Non dobbiamo nemmeno spendere soldi per andare da H&M, quindi io ci farei un pensierino… 😉

5 “must have” per scrivere un post sul blog efficace 

1) Breve introduzione e schematicità

Un’introduzione all’argomento è utilissima per riepilogare in poche righe il contenuto del tuo post.
Sul web andiamo sempre di fretta e l’utente medio non ha voglia di perdere troppo tempo nella lettura di qualcosa che non arriva mai al punto.
Meglio quindi dare un’impostazione chiara al proprio post sul blog o su sito web, in modo che il lettore capisca subito:
a) Di cosa parla il post e a quali interrogativi risponde
b) Dove deve andare se vuole puntare dritto al cuore del contenuto

Per approfondire, ti consiglio anche:
Differenze tra scrivere per il web e scrittura tradizionale

2) Un tocco personale

Anche quando si affrontano argomenti più tecnici o settoriali, dare un tocco personale al proprio post sul blog è sempre una buona idea.
Portare a esempio la propria esperienza permette di avvalorare quanto diciamo e rendere allo stesso tempo più piacevole la lettura.

Ovviamente ciò vale a maggior ragione nello scrivere un blog personale, ma anche quando ci troviamo a ideare contenuti web per conto di terzi, ricordiamoci questa regola.
Che si tratti di un ristoratore, uno Chef, un imbianchino o un operatore turistico, ognuno, a suo modo, potrà dare un tocco tutto suo all’argomento.

3) Esempi concreti (ma senza esagerare)

Se ci fate caso, ogni corso online o ogni articolo degli specialisti della comunicazione cita degli esempi concreti
Ok, lo ammetto, a me i dati e le statistiche stanno molto antipatici, e spesso ometto questo necessario elemento. 
Si tratta, infatti, di un modo per citare una fonte accertata a sostegno delle proprie tesi. 
Più è autorevole e attendibile la fonte citata, più scateneremo nei lettori quel senso di: “Perbacco! Se l’ha detto lui, devo farlo anche io!“. 

Ad esempio, io avrei potuto dire: 

Chiunque abbia seguito i miei consigli per scrivere contenuti web stupendi, ha ottenuto una crescita del 300% sul blog!!!

Ovviamente non vale citare a caso esempi inventati, solo per far numero. 
Il mio, ovviamente, non lo era! 😉

Non è il caso nemmeno di esagerare troppo con dati, statistiche e testimonianze. Un po’ va bene, ma non appesantiamo troppo il testo con le certificazioni! 

4) Contenuti verificati e chiari

La cosa centrale per un post ovviamente è sempre lui, il contenuto!
Deve essere ben costruito, accattivante e scritto correttamente, ma ciò non basta: è importante che sia chiaro e che non parli di troppe troppe cose.
Meglio puntare su 2 o 3 punti principali, da trattare in modo più esaustivo.
Non confondiamo il lettore con troppe informazioni, messe in modo confusionario. Se sentiamo di avere troppe cose da dire su un determinato tema, approfondiamole in un secondo momento, tramite altri post sul blog dedicati esclusivamente a quello.

5) Invito all’azione

Un altro punto fondamentale che  volte, per riservatezza o dimenticanza, ometto qui sul blog. 
Ma voi non fate come me, mi raccomando!

Nel vostro post sul blog dedicate sempre ampio spazio all’invito all’azione per il vostro lettore.
Tra gli esempi più comuni: 

– lasciare un commento sotto l’articolo
– lasciare un like
– condividere il post
– scrivere per email o chiamare al cellulare (nel caso offriate dei servizi)

Se volete aumentare i commenti sul vostro blog, è molto importante che lo spazio dedicato al lettore sia, come ho detto, ampio. 
Se, infatti, lasceremo l’invito all’azione solo in fondo al nostro articolo, con molta probabilità il lettore lo salterà senza neanche darsene pensiero. 
Questo perché ormai la sua attenzione si sta spegnendo e inoltre ritiene che l’articolo abbia già detto tutto quello che c’era da dire. 

Pensate ad esempio a Youtube: quand’è che gli Youtuber invitano a lasciare “like” al proprio video? All’inizio, ovviamente, salvo poi ripeterlo anche alla fine. 
E dopo le Fashion blogger, oggi abbiamo citato anche gli Youtuber: qui non ci facciamo mancare niente! 😉

Che ne pensate di questi “must have”?

Li possedete tutti o dovete correre all’H&M virtuale a recuperarne qualcuno, sperando che sia ancora in saldo?
Fatemelo sapere per commento e ovviamente condividete, taggate, mettete like, parlatene con cani, gatti, amici, conoscenti e… ma tanto siamo alla fine del post, e probabilmente avrete già chiuso questo articolo! 😁

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Alessia Pellegrini

Studentessa di lettere e coltivatrice di sogni. Li annaffio, li nutro e mi addormento con loro alla sera. In questo spazio parlo delle mie passioni, in particolare di scrittura creativa e scrittura per il web. Amo imparare, sperimentare e crescere, pur rimanendo sempre un po' bambina.

7 commenti

Valentina · marzo 3, 2018 alle 9:28 am

Post interessantissimo, i tuoi consigli mi saranno sicuramente utili per la scrittura del prossimo post! Grazie mille

Marta · marzo 3, 2018 alle 9:40 am

Lo ammetto: non ho una t-shirt bianca versatile e ottima in ogni occasione, né un dolcevita nero perfetto sia d’inverno che per le mezze stagioni. Shame on me.
Però penso che comincerò a seguire questi tuoi must have per i miei prossimi post!
Come sempre, molto interessante e utile! Grazie! 😀

    Alessia Pellegrini · marzo 3, 2018 alle 10:29 am

    Ahah grazie mille Marta! Sono contenta che i consigli ti siano sembrati utili e… ti confesserò un segreto: anche il mio armadio è sprovvisto di t-shirt bianca e dolcevita nero!! 😀

Marika · marzo 3, 2018 alle 11:46 am

Molto interessante grazie… Ma magari un salto da HM io lo faccio lo stesso ah ah

Alessandra · marzo 3, 2018 alle 12:57 pm

Super interessante, grazie! Prendo appunti per i prossimi post…e anzi andrò a riguardare anche quelli vecchi :p

Magda Ramunni · marzo 3, 2018 alle 1:07 pm

Ehm…un po’ di shopping fa sempre bene,no?! Qualche “must have” mi manca

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