Chi ama i contenuti web curati e originali alzi la mano! 

Attenzione! In questo articolo sottoporremo il contenuto a 5 test di bellezza.
Nessun contenuto web o articolista freelance è stato maltrattato durante questo esperimento.
Buona lettura! 😉 

I contenuti delle meraviglie: 5 test di bellezza 

Che cosa intendo per contenuti web belli belli belli
Con l’espressione “contenuti delle meraviglie” non voglio riferirmi solo a quei testi o contenuti multimediali interessanti e istruttivi. Quelli che si leggono tutti d’un fiato, che addirittura si ri-leggono più volte, di cui appuntiamo i concetti sull’agenda o che salviamo tra i preferiti.

Ah, a proposito: se anche tu, come me, tendi a perderti nel mare del web, leggi i miei trucchetti di Organizzazione dei contenuti per disordinati!

No, per poter essere esposti nella boutique dei contenuti web delle meraviglie non basta essere validi e ricchi di saggi consigli, ma serve anche un requisito più frivolo che risalti a colpo d’occhio: la bellezza!

La bellezza dei contenuti web: accessorio o necessità?

È necessario uscire con ciglia finte, rossetto e blush pescato per le guance?
Beh, se hai un colorito come il mio, tendente al marmoreo, magari sì, ma il punto è che, quando si parla del nostro make-up, non è obbligatorio uscire sempre in ghingheri con tutti i toni messi al posto giusto -e per fortuna!

Per i contenuti web di un blog o di un sito, però, il discorso è un po’ diverso, perché la forma con cui presentiamo il nostro contenuto è parte integrante di esso, è più di un semplice involucro contenitivo. 

Serve a invogliare e facilitare il lettore, mantenere l’attenzione, favorire l’interesse e l’interazione. 
E poi, diciamocelo, una cosa bella è sempre più piacevole da leggere!

Proviamo subito insieme a cambiare i connotati al contenuto, vi va?

1° Test: No Make up!

scrivere contenuti web

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Un contenuto senza alcuna formattazione, senza grassetti, corsivi e titoli, potrebbe risultare troppo piatto e monotono.
La differenza si nota, non vi pare?

2° Test: Extravaganza!

scrivere per il web contenuti originali

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Da un estremo all’altro, ecco l’esempio di un contenuto fin troppo movimentato!
Troppi colori, stili, grassetti e corsivi senza freni appesantiscono la lettura e rendono disarmonico il contenuto web.

Ricordiamoci la regola: il trucco c’è, ma non si vede!
Meglio non scegliere più di due (massimo tre) colori per ogni post. 

3° Test: Vicini vicini!

scrittura web

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In questo 3° esperimento vediamo l’esempio di un testo scritto tutto di seguito, senza accapo e senza pietà per gli occhi del lettore (ma aspettate di vedere il 4° test!!!).
È vero, la sostanza, in fondo, non cambia, ma lo spazio web non costa nulla, e allora perché non facilitare il nostro lettore?
Premere invio ogni tanto non è reato!

4° Test: Lillipuziano!

scrivere contenuti web originali

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Ecco un tipico esempio di testo lillipuziano, ovvero scritto minuscolo e poco leggibile.

Per chi è miope come me, lascio anche il mio sfogo Ingrandisci quel maledetto font!

Perché essere crudeli con gli occhi dei poveri lettori? Un font un po’ più grande può essere a volte un piccolo trucco per invogliare gli utenti a scorrere fino in fondo il proprio contenuto web, senza affaticarsi.
Io personalmente uso la grandezza 14, ma anche 12 può andare. Al di sotto, beh… decidete voi, ma sappiate che non mi avrete tra i vostri lettori!!! 😛

5° Test: Bello e impossibile!

contenuti web belli e impossibili

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A volte capita di trovare un contenuto interessante e visivamente anche bello, che però -c’è un però- è scritto in un font bello ma… illeggibile!
Titoli con ghirigori, ornamenti tipografici molto carini da vedere, ma che in realtà sono di ostacolo alla comprensione delle parole che vogliamo comunicare. 

Come nel caso dei colori, meglio scegliere massimo due font diversi, uno per il contenuto del paragrafo e l’altro per i titoli. Possiamo magari sbizzarrirci con grandezze diverse, grassetti e corsivi. 
Non rischiamo di guardare troppo alla forma, e poco al contenuto!

 

E se conoscete siti belli belli belli…

…segnalatemeli, mi raccomando eh! Sono sempre alla ricerca di blog e spazi web belli da vedere e da leggere
Quindi se ne conoscete uno, o -ancora meglio- se ne possedete uno, non esitate a dirmelo!

Qual è secondo voi il test peggiore tra quelli a cui abbiamo sottoposto il nostro povero contenuto?

P.s. Se il post vi è piaciuto, condividetelo o lasciatemi un cuoricino. ❤
In questo blog metto impegno e passione e per me sarebbe molto importante

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Alessia Pellegrini

Studentessa di lettere e coltivatrice di sogni. Li annaffio, li nutro e mi addormento con loro alla sera. In questo spazio parlo delle mie passioni, in particolare di scrittura creativa e scrittura per il web. Amo imparare, sperimentare e crescere, pur rimanendo sempre un po' bambina.

6 commenti

Silvia · febbraio 20, 2018 alle 3:06 pm

Sto ancora ridendo…:-D, mi sono ritrovata nello sfogo relativo al quarto test! Mi è successo giusto ieri, e a momenti mi attaccavo allo schermo del pc per leggere i caratteri di un post, peraltro davvero interessante…Post bellissimo e molto vero!

    Alessia Pellegrini · febbraio 20, 2018 alle 6:02 pm

    Ahahah con alcuni post ci vuole davvero la lente di ingrandimento!!! Debelliamo l’uso dei font under 10! 😀 Grazie del tuo commento e dei complimenti Silvia! A presto :-*

rootbwoy · febbraio 25, 2018 alle 4:11 pm

Thanks so much for the post.Really thank you! Keep writing.

espacio · marzo 1, 2018 alle 9:34 am

Grazie Amica

Ricette bimbi facili · marzo 8, 2018 alle 5:33 pm

utilissimo, grazie! hai vinto un follower 😉

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