L’attenzione sul web: accendi la scintilla per evitare il blackout d’attenzione

Un proverbio orientale recita:

Meglio accendere una candela che lamentarsi dell’oscurità.

Ecco, questo è ciò che dobbiamo sempre tenere a mente per ottenere l’attenzione sul web dei distratti lettori: accendere candele.
Visto che siamo in piena atmosfera delle Feste, potete optare per le tanto famose Yankee Candle, ma vanno benissimo anche gli zampironi alla citronella avanzati dell’estate.
Sto farneticando? Mi spiego meglio: accendere costantemente spunti e scintille d’interesse è fondamentale per portare per mano il lettore fino alla fine del nostro farneticar… ehm, del nostro articolo!

Avete presente i videogiochi o la frenetica velocità dell’informazione pubblicitaria in televisione?
Anche 30 secondi d’attenzione sul web sembrano ormai un tempo biblico, e io mi stupisco ogni volta che rammento di come, in antichità, i cantori e i sapienti imparassero centinaia e migliaia di versi a memoria. Un patrimonio culturale che si tramandava oralmente di generazione in generazione, veicolando smisurate informazioni.
E pensare che io devo farmi la lista della spesa per non dimenticarmi quelle tre cose (sempre le stesse) che devo comprare al supermercato!

Ma qui non stiamo parlando di memoria, ma di attenzione e, in particolare, di attenzione sul web. Che i due campi siano a mia avviso strettamente collegati, è un altro aspetto della questione -che non staremo qui a trattare!

Come ottenere l’attenzione sul web coi propri contenuti

Se cercate in giro per il web, molte sono le dritte per catturare l’attenzione dei lettori o del vostro pubblico.
Vi riassumo le più famose, che sicuramente avrete già sentito:

  • Utilizzare accorgimenti tipografici come grassetti, corsivi, rientri
  • Dividere il testo in paragrafi con titoli H2, H3, per facilitare la lettura
  • Scrivere frasi brevi, non troppo arzigogolate o complesse. Niente periodi ciceroniani, insomma, il lettore sul web apprezza la brevitas

Poi ci sono le varie tecniche di scrittura persuasiva, che mettono in gioco tattiche psicologiche, di cui spesso anche noi siamo inconsapevoli vittime. Ne ha parlato Psicologia Applicata in uno dei suoi interessanti articoli. 

Ci sono anche altri metodi per catturare l’attenzione del lettore, tra cui:

  • la tecnica della piramide rovesciata: si tratta di un metodo informativo che ribalta gli assunti della scrittura creativa. In una storia o romanzo, si opta spesso per un finale a sorpresa, creando un’atmosfera di suspence e aspettativa. Nella scrittura sul web, invece, la piramide va rovesciata: per attirare l’attenzione online bisogna partire dall’informazione principale. Spiattelliamola subito ai lettori, per evitare che questi vadano a cercare risposte altrove da nonno Google
    Poi, mano a mano che si procede nella lettura, aggiungiamo dettagli, informazioni aggiuntive e approfondimenti. 
  • la tecnica del “Sto per dirti una cosa eccezionale: diventerai ricco! In fondo all’articolo ti spiego come“.
    Si tratta di enunciare l’obiettivo del proprio articolo fin dall’inizio, promettendo una succulenta ricompensa per il lettore che arriverà fino in fondo alla lettura.

Sei arrivato a leggere fin qui? Rientri in una percentuale esigua di lettori sul web. Complimenti, fai parte di una nobile minoranza!

Per correttezza, però, mi sento di dovervi dire che in fondo a questo articolo sui metodi per attirare l’attenzione sul web, non troverete alcuna sorpresa finale -o forse sì!

Perché ho fatto questo decalogo dei metodi per attirare l’attenzione dei lettori? O meglio: perché l’articolo in questione non può chiudersi qui? 

Beh, perché ho altro da dire a proposito, e cioè: 

Strade già percorse portano soltanto in luoghi dove altri sono già stati

Che cosa significa? Voglio dire che possiamo dar vita a testi eccezionali dal punto di vista grafico, rispettare le regole, mettere al posto giusto i grassetti, ideare titoli accattivanti, ma a nulla sarà valso lo sforzo se il nostro articolo, in fondo, è privo di contenuto
Si può parlare molto senza dire niente, giusto? Questo accade anche nella scrittura sul web!
Articoli anche molto lunghi, scritti con tutti i crismi grammaticali e stilistici, in fondo alla cui lettura ci chiediamo: “Ebbene? In che cosa mi hanno arricchito queste informazioni?

A voi non succede mai? A me spesso… 

Intendo dire che un copia-incolla delle informazioni sul web non potrà mai portarci lontano.
Perché dovrei leggere un articolo di un nessuno qualsiasi, quando posso recarmi da fonti ben più autorevoli e qualificate?
Se non esistesse il fattore originalità, tutti i blog di cucina o di make up potrebbero chiudere i battenti!

Attirare l’attenzione sul web accendendo le candele (natalizie)

Ecco il senso del proverbio a inizio articolo: accendiamo una candela (o un cero alla Madonna, che a volte servirebbe proprio!). 
Accendiamo una scintilla d’interesse in chi ci legge, stimolando la sua curiosità e -perché no?- anche la sua immaginazione.
Personalmente le letture che preferisco sono quelle al termine delle quali ho un sorriso ebete stampato sulla faccia e gli occhi che brillano. 
Il motivo? Perché sono pazza…delle informazioni originali
Quelle che ti irradiano di luce propria, ti insegnano qualcosa di nuovo e lo fanno in modo stravagante e vivace.

Le percentuali non ci interessano (e figuriamoci le notizie-bufala con i titoli acchiappa like), ma siamo ghiotti di esempi ed esperienze concrete (anche minime, anche quotidiane). Oppure amiamo chi condivide una passione sincera e applica questo interesse a un altro campo. 
Forse lo avrete notato, ma io infarcisco spesso i miei articoli di riferimenti letterari. Del resto, la mia formazione è prettamente umanistica e poi, si sa, sotto Natale, i contenuti farciti hanno una marcia in più! 😉

Per approfondire: come essere originali sul web.

Quindi non abbiate paura di essere timidi, sbagliati o controtendenza: cose che a volte diamo per scontate, sono per altri interessanti e nuove. Non sottovalutiamo il valore delle nostre esperienze (o inesperienze), né quello dei nostri studi o della nostra formazione.
Per una mente predisposta ad apprendere, anche il più piccolo e comune spunto può essere fonte di ispirazione!

Ditemi la vostra tramite commento!

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Alessia Pellegrini

Studentessa di lettere e coltivatrice di sogni. Li annaffio, li nutro e mi addormento con loro alla sera. In questo spazio parlo delle mie passioni, in particolare di scrittura creativa e scrittura per il web. Amo imparare, sperimentare e crescere, pur rimanendo sempre un po' bambina.

4 commenti

Magda Ramunni · dicembre 17, 2017 alle 7:53 pm

“Le letture che preferisco sono quelle al termine delle quali ho un sorriso ebete stampato sulla faccia e gli occhi che brillano.”Posso assicurarti che la mia espressione terminata la lettura di questo articolo è stata esattamente questa ( e non credo la causa sia un buon Primitivo bevuto a pranzo!)
Possiamo (e dobbiamo anche!) usare tecniche per catturare l’attenzione dei lettori, ma personalmente sono del parere che originalità,conoscenza e passione costituiscano gli ingredienti fondamentali per la creazione di un ottimo articolo,poi qualche grassetto in più fa sempre bene e non costa niente!

    Alessia Pellegrini · dicembre 18, 2017 alle 9:30 am

    Grazie mille del tuo commento Magda, aver suscitato questa tanto amata reazione è per me motivo di grande orgoglio! 😀 Sono completamente d’accordo con te: nella ricetta di un buon contenuto, l’ingrediente principale è proprio… il contenuto! Originalità, conoscenza e passione sono i nostri condimenti più gustosi e un buon contorno di grassetti e titoletti è sempre gradito. A rileggerci! 🙂

Donatella · gennaio 16, 2018 alle 2:22 pm

In internet mi piace leggere spaccato di vita reale. Sono stanca di vedere post tutti uguali frutto di pubblicità e di agenzie alle spalle.

    Alessia Pellegrini · gennaio 16, 2018 alle 8:11 pm

    Verissimo Donatella, condivido il tuo pensiero. Purtroppo spesso è più semplice scrivere articoli in serie, copiati, riciclati, impersonali, ma il VERO contenuto è ben altro e, per funzionare, bisogna metterci il cuore!

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