Perché

scrittura come espressione di sé

Perché nasce questo blog? 

Sono convinta che si debba sempre partire da qui, dal chiedersi il perché. 
Perché ho deciso di aprire un blog e di condividere i miei pensieri qui, in un posto piccolo eppure immenso come lo smisurato mondo del web? 

Se foste capitati qua qualche mese fa, avreste trovato i miei perché riassunti QUI
Ho aperto un blog perché sentivo l’esigenza di fare pratica di scrittura, migliorare le mie competenze nell’uso del pannello WordPress, nella scrittura per il web e nella gestione di pagine Facebook, che è ciò che faccio anche per lavoro da circa tre anni. 

Ma la verità, come spesso avviene, è quasi sempre più profonda di ciò che appare e ben presto mi sono resa conto che il mio perché era diverso, che non ero coinvolta soltanto io, o meglio, che la cosa non riguardava soltanto me.
Allora ho deciso di buttare ogni zavorra e tentare un nuovo percorso, e quel percorso parte da qui: da me, e dal perché. 

Perché un blog sulla scrittura come espressione intima ed esperienza conoscitiva di sé?

Oggi è molto facile capire concetti come arteterapia, o musicoterapia. Si tratta di parole abbastanza comuni, o di immediata comprensione. Il loro significato primario è ricavare un beneficio psicologico (e a volte perfino fisico) attraverso le arti.

Non è difficile comprendere come dipingere, disegnare, esprimersi attraverso i colori possa costituire un mezzo per giungere a una più  consapevole serenità interiore, ci possa mettere in contatto con la nostra sensibilità e riesca ad appianare dissidi altrimenti inestricabili. 

Non sono una psicologa e non ho la pretesa di esserlo. Non ho niente da insegnare, ma molto da condividere. 

Questo blog vorrebbe farsi promotore di una nuova consapevolezza con la quale avvicinarsi al mondo della scrittura, creativa e diaristica, per gli altri ma, prima di tutto, per se stessi.
È grazie alla scrittura che sono riuscita a superare momenti difficili della mia vita, cambiamenti troppo intensi e complessi, attimi di smarrimento in cui sentivo di non avere alcun interlocutore in grado di capirmi. Nessuno tranne me stessa.
A volte non siamo sempre la stessa persona, anche se fondamentalmente rimaniamo uguali, ed è bello ritrovarsi tramite la scrittura, così da riuscire a esprimere tutte le irriducibili sfaccettature di ciò che siamo. 

Questo è il potere che ha avuto per me l’esperienza artistica e conoscitiva della scrittura, che mi ha permesso di vivere un percorso di consapevolezza dentro di me e di affrontare verità scomode da accettare. 
Non parlo da profeta né ritengo che scrivere, scrivere bene per davvero, sia un atto alla portata di chiunque sappia tenere in mano una penna, o digitare sentenze tramite una tastiera. 
Non è un percorso facile, così come dipingere non significa soltanto impugnare un pennello e acquistare qualche acquerello.

Ma se sceglieremo i giusti colori, i toni che si accordano alle sottili corde della nostra emotività e uniremo tutto ciò a una comunicazione sincera, autentica e costruttiva, ecco che si compirà la meraviglia della Creazione. 

Qui ne vorrei parlare con voi, con tutte le Menti Creative che sentono di potersi e volersi migliorare, conoscere o riscoprire coltivando se stessi tramite la scrittura. 

Se anche tu vuoi condividere questo emozionante viaggio, puoi seguirmi QUI
Ti auguro una feconda scoperta!

 

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