Tre parole per il 2018, e tutte con la C
tre parole per il 2018

Conquistare il mondo, mettere i puntini sulle “i”, dire di “no” a chi non mi va. Ecco le mie tre parole per il 2018

Mentre leggevo l’interessante articolo di Daniele Imperi su PennaBlu,3 parole per il 2018“, già pensavo a quali potessero essere le mie tre parole chiave dell’anno nuovo. 

Curioso: nella scrittura per il web la parola chiave, la keyword, è fondamentale per un buon posizionamento sui motori di ricerca.
Anche nella vita fare focus su dei concetti chiave può aiutarci forse a essere trovati, o piuttosto a trovare meglio noi stessi

Definirsi per esistere, un bel dilemma che non cessa mai di affascinarmi. 

“Il problema è che devono essere SOLO tre parole”

Quando pensiamo davvero a racchiudere i nostri buoni propositi con solo tre parole per il 2018, sembra impossibile concentrare tutto in un numero così esiguo. 
A volte, viceversa, tre parole sembrano troppe: non basterebbe soltanto una keyword generica e fondamentale, come, ad esempio, “miglioramento“? 

No, non penso che possa funzionare. 
Essere troppo generici non aiuta mai, allontana anziché avvicinare al nostro obiettivo.
Allora, dopo tanto pensare, ecco quali sono le mie 3 parole per il 2018.

Tre parole per il 2018

Consapevolezza

È un concetto a cui sono molto legata, perché ritengo sia uno dei miei limiti da superare. 
Con “consapevolezza” intendo sia quella di sé, dei propri mezzi e delle proprie capacità, sia la consapevolezza di ciò -e di chi- ci sta intorno. 

Vivere con i piedi un po’ più alti rispetto alla terra è senz’altro bello, ma a volte rischia di farci perdere di vista la realtà.
Non è facile rimanere leggeri in mezzo ai pesi della vita.

Crescita 

Beh, di sicuro questo buon proposito per l’anno nuovo sarà mantenuto, dato che inevitabilmente tutti noi cresciamo, o, da un certo punto in poi, invecchiamo! 😁

La mia speranza è che, insieme all’età, crescano anche le mie competenze, la mia maturità umana e professionale.
Vorrei migliorarmi, imparare e crescere in ogni campo possibile, perché una mente che continua a imparare non invecchierà mai.

Condivisione

Giuro che non l’ho fatto apposta di scegliere le mie tre parole per il 2018 tutte inizianti per C!

Nell’era dei Social la condivisione sembra essere all’ordine del giorno, tuttavia non può esistere condivisione vera senza qualcosa da condividere.
Io voglio lavorare su quel qualcosa: contenuti sinceri, di valore, che raccontino qualcosa di me, o qualcosa per me importante.

Condividere significa per me apprendere, mettersi in gioco e imparare a non mettere sempre se stessi in primo piano.

Certo forse non migliorerò il mondo, ma quale miglior periodo dell’inizio dell’anno per sognare di provarci?

Quali sono le vostre tre parole per il 2018?

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