Fiore nel Deserto

Vittorio – Esercizio creativo condiviso

esercizi di scrittura creativa continua tu la storia
Condividi consapevolezza su:
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email

Vittorio – Racconto inedito condiviso.
Continua tu la storia!

Ottenebrarsi d’ansie: ispirazione.

S’alzava al mattino che ancora non albeggiava e si concedeva ai barlumi del giorno con attonita spossatezza.
Non mangiava, non si sarebbe neppure alzato dal letto se le sue gambe non gli avessero imposto, crudeli e perentorie, di camminare.
Un accorato languore lo pervadeva in tutte le membra.
Vittorio era come un perfetto orologio che aveva per un attimo deciso di fermarsi – e, senza tempo, un attimo può durare un’eternità. Un meccanismo preciso e perfetto, geometria dell’incastro e tintinnante arabesco d’ingranaggi. Vittorio.
Le mani in tasca, il sigaro spento ancora fra le labbra, come in attesa – le labbra, o il sigaro? – d’una scintilla che, loro già sanno, finirà per annientarli.
Quella brama di essere fumo come lo è l’uomo, costantemente in bilico tra l’entusiasmo e l’ombra e destinato a lasciarsi sfuggire ogni appiglio alla solidità. Per natura, distrazione od orgoglio.

Ma Vittorio uomo non era, bensì montagna.

Eternamente volgeva al cielo le sue rocche disadorne, carca di millenari detriti (sogni infranti che si accumulavano a strati) e fitta di crepe, abissali o strettissime: feritoie d’accesso al suo cupo cuore.
Eppure, Vittorio, uomo non era, bensì montagna.

Per la prima volta nella sua vita si ritrovava solo. Con se stesso e il mondo.

Era un fiume meraviglioso quello che lo osservava specchiarsi sempre uguale e sempre diverso: labbra serrate, sguardo lontano. La rocciosa muscolatura delle sue braccia conservava la vigoria dell’abbraccio e la delicatezza del cavaliere.
Il suo bastone con l’impugnatura d’oro a forma di giaguaro non soleva più accompagnarlo nelle sue lunghe passeggiate. Quel monile che era stato la sua spada e il suo orgoglio, la sua ventenne goliardia per sfidare il mondo, appariva ora troppo fragile per quei primi sussurri di freddo.

Era la fine di ottobre, e il tempo piangeva foglie ramate con accurata maestria. Le disponeva a mucchi regolari su strade e marciapiedi, offrendole ai passanti perché si disintegrassero sotto la loro fretta. Succedeva per loro ciò che accade per ogni cosa: milioni di persone passavano accanto alla propria occasione e tutto ciò che erano capaci di fare era frantumarla con distratta freddezza.
Sopra i cocci delle loro aspirazioni, ammutoliti, imputavano l’accaduto al vento, alla gioventù, allo smog, ma gli rimaneva dentro qualcosa d’incrinato. Se lo portavano pesante negli occhi, come il rimpianto di un mai afferrato vivere.

… adesso tocca a te!

Continua il racconto e dai un finale alla storia di Vittorio. Come potrebbe evolversi questo esordio descrittivo? 
Cosa immagini succeda – o non succeda – al granitico Vittorio?

Se partecipi a questo esercizio creativo, taggami sul tuo blog. Altrimenti condividi qua sotto la tua storia! 
Ah, ovviamente ti aspetto in Atelier: il primo gruppo dedicato alla scrittura creativa condivisa. 
Ci leggiamo lì? 🙂

Guarda ora il webinar gratuito.

"Ritrova Fiducia in Te"

Dove ti rivelo il mio metodo in 4 step per vivere senza ansia, con consapevolezza, fiducia e senza compromessi.

Rimani aggiornata sui nuovi articoli

Leggi anche

realizzare i propri sogni
Consapevolezza

Come realizzare i tuoi sogni

Cara Primavera, te lo dico con il cuore: tu non sai cosa vuoi.  “Scusa, Alessia, ma come fai a dirlo, se neanche mi conosci?” Oh credimi, conosco eccome come ci si sente a essere costantemente

qual è il problema
Consapevolezza

Qual è il mio problema?

Cara Primavera, se hai aperto questo post significa che anche tu, proprio come me qualche anno fa, senti che c’è qualcosa che non va, ma non capisci bene che cosa non va. Sei in cerca

Pronta a diventare la versione migliore di te?

Entra nel per-corso Online Fiore nel Deserto.

alessia pellegrini

già te ne vai?

Non perderti il mio webinar gratuito "Ritrova la Fiducia in te". Accedi ora compilando il form.